Aeromodellista tipo: il giorno del collaudo.

Condividi!

Parliamoci chiaro. Se non ti rivedi in questa descrizione almeno in una occasione della tua vita da aeromodellista, può essere per 2 soli motivi: A) Non sei un aeromodellista B) Menti a te stesso.

Buona lettura!

Aeromodellista tipo: il giorno del collaudo.

Ore 6:00 stai ancora sperando di addormentarti.

6:35 rinunci, ha iniziato anche a tremarti la palpebra, tanto vale alzarsi e bere un caffè.

6:45 sei ancora a letto e fissi il vuoto immaginando quando dovrai dare gas per il decollo. Schizzi in piedi e ti fiondi in cucina.

6:50 ti accorgi che sei andato a letto vestito, sai, per essere più rapido ad andare al campo per il collaudo.

6:55 sale il caffè ma te ne accorgi solo quando esplode la caffettiera, stavi fissando ancora il muro pensando a quando tra poche ore dovrai dare gas.

7:10 hai mangiato un biscotto che manco fosse al gusto di stinco di maiale lo stai ruttando in continuazione.

7:15 sei in macchina che vuoi partire per il campo volo. Parti presto, meglio fare le cose con calma.

7:25 sei ancora in macchina in garage che fissi il vuoto pensando a quando dovrai dare gas.

7:30 tua moglie prende a pugni il parabrezza e tu fingi di stare ascoltando l’ultimo pezzo degli U2. Pollice su, si parte.

7:43 prendi i dossi in centro al paese a 3Km/H per evitare danni: un ape ti tampona e muore.

7:50 sei al campo, ci sono già 3 soci sorridenti che hanno collaudato prima di te. Giri la macchina per tornare a casa, non vuoi essere tu quello del crash.

7:52 Non puoi fare dietrofront, hai altre due auto dietro che vogliono raggiungere il campo. Sei obbligato a proseguire.

7:53 chiami tua moglie per dirle di richiamarti tra 20 minuti che c’è un urgenza a casa e che devi smontare tutto.

7:56 ancora non risponde, quando serve non c’è mai. Stronza.

8:00 parcheggi e tutti si avvicinano. “Sei pronto? Dai che andrà alla grande!”

8:01 sfondi i jeans a furia di toccarti i gemelli di famiglia.

8:20 inizi a montare il modello per il collaudo pensando a quell’inutile di tua moglie.

8:45 modello pronto e check up generale che manco fosse l’Air Force One. Stai ancora ruttando il biscotto gusto stinco di maiale.

9:00 speri nell’arrivo di un temporale, di un nubifragio o di un tornado; qualunque cosa possa fermare la procedura.

9:10 i soci sono tanti e mormorano.

9:25 gli occhi puntati addosso ti logorano. Accetti il tuo destino e provi ad avviare l’Os 46 La che hai comprato usato da Gamba a Bergamo. Una bomba, parte al primo colpo. Mai successo prima.

9:55 stai ancora smotorando col modello in orizzontale e verticale asserendo che ‘non lo senti carburato bene’.

9:56 interviene Gernot Bruckmann che nel frattempo è arrivato al tuo campo e ti dice che è perfetto. Non puoi contraddirlo.

10:02 fondo pista. È arrivato il momento di dare gas e collaudare il modello.

10:20 qualcuno urla:”Dag dal gas perDio!!” (Dai gas per Dio!). Sono 18 minuti che speri si spenga il motore.

10:21 Dai Gas. A metà pista l’Os 46 La perde colpi ma a causa del baricentro arretrato il modello si stacca e sale in verticale.

10:21 alle tue spalle sono tutti pronti a filmare il crash e caricarlo su YouTube.

10:21 Bruckman urla “Pichel mò cal model lé!” (Dai comando a picchiare!)

10:21 esegui ed istintivamente trimmi. Vola!!

10:58 stai ancora facendo volando ad 8 sopra la pista che gli altri soci stanno pensando di abbatterti il modello.

10:59 speri in un interferenza che ti faccia perdere il controllo. Meglio così piuttosto che distruggerlo di tua mano in atterraggio.

10:59 Bruckmann esclama:”Vignet szo o fom sira!?” (Vieni giù o facciamo sera?).

11:00 benzina finita, spenta motore. Veleggia che è una meraviglia. Indovini l’asse pista e lasci che si appoggi da solo. Atterrato.

11:10 fissi il vuoto pensando a quando hai dato gas.

11:15 i soci ti riportano il modello e ti mandano a fanculo.

11:35 le gambe non smettono di tremare. Il sudore ti si è seccato addosso, puzzi di mucca e c’hai l’alito che sa di bestia; ma tu non ti senti. Bruckmann per colpa tua è andato via.

11:40 smonti il modello. Incubo finito. Si torna a casa.

11:47 prendi il dosso in centro al paese a 65km/h: forate le due ali con gli stick della Specktrum appoggiata sotto.

12:00 tutti a tavola ma tu con una grande storia da raccontare. Menù: stinco di maiale con le patate.

fine

Se l’articolo ti piace, resta in contatto con me, iscriviti alla newsletter!

adminaero

adminaero

A Cura di Giosuè Garofalo. Amo il volo e l' Aeromodellismo ma ancora di più lo SHOW che questa grande passione porta con se!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.