Aeromodellista tipo: il pensionato.

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Se sei un pensionato e sei permaloso ti sconsiglio di leggere questo post, non vorrei che ti arrabbiassi per poi averti sulla coscienza. Queste parole potrebbero toccarti e se deciderai di venirmi a cercare per dare un interferenza alla mia 40.765 fuorilegge mentre sono in hovering, ti capirò.

L’Aeromodellista tipo: il pensionato.

Facciamo subito un salto indietro. Mi sono avvicinato all’aeromodellismo in un periodo della mia vita nel quale il lavoro mi lasciava molto tempo libero per praticarlo con assiduità e questo mi ha portato al campo volo in orari molto diversi da quelli comuni.

L’aeromodellista tipo, di qualunque categoria egli faccia parte, lo trovi al campo di volo in orari abbastanza standardizzati; dalle 17 in poi durante la settimana e nel weekend a partire dal sabato pomeriggio. Il pensionato è l’unico che fa eccezione a questa caratteristica comune.

Sti cazzi dirai, non lavora, al campo volo può andarci quando vuole. Ed è qui che ti sbagli. Il pensionato arriva sempre e rigorosamente alle 14, e se ne va puntualmente alle 16.59, solo ed esclusivamente durante la settimana, quando è sicuro di non incrociare il nemico. Te.

In quell’orario, la setta satanica dei pensionati affolla il proprio ritrovo ed ognuno ha la libertà di far volare qualunque cosa, anche quelle più assurde sapendo che l’unica legge vigente in quel momento è l’omertà. Nessuno mai saprà i danni causati a cose o persone tra le 14 e le 16.59 al tuo campo di volo, nemmeno le autorità.

Ho un ricordo vivo come fossi oggi, il signor Guerino, al campo volo della Stacca era il leader di un plotone di circa 20 pensionati iperattivi; ogni giorno era al campo di volo con un modello diverso e raccontava aneddotti circa le sue costruzioni futuristiche.

Era un martedì, ore 14.25, ed io arrivai baldanzoso con il mio U CAN DO, il modello con cui qualche tempo prima avevo deciso di imparare a fare hovering. L’avevo talmente riempito di pesi in coda che il volo lineare era possibile solo a pieno motore e col comando a picchiare.

Ancora oggi non so se quell’OS .90 Surpass fosse mai stato carburato al minimo, girava solo a tutto gas. Guerino si avvicinò a me alla fine di un volo in cui sono stato 8 minuti appeso all’elica si degnò di farmi una domanda: “Tè coso, com’as ciama chel elicoter le?” (tu coso, come si chiama quell’elicottero li?).

Col massimo dello stupore per la sua considerazione e grande prontezza risposi: “Buongiorno Guerino, non è un elicottero sa, è un aereo che uso per imparare il volo 3d.Mi fulminò con un’occhiata e così come era arrivato si allontanò. Solo dopo pochi secondi realizzai l’immensa presa per il culo che celava quella frase. Fù il massimo della considerazione che riuscii ad ottenere da ‘uno di loro’ in quei giorni.

La situazione si ribalta nel weekend, giorni nei quali il pensionato aeromodellista più temerario si presenta al campo di volo… ma SEMPRE senza il proprio modello. E’ come una lumaca senza guscio, la setta in questo momento non può proteggerlo ma lui va al campo comunque, è in astinenza dai fumi del nitrometano.

Il ‘trend topic’ di un pensionato aeromodellista nel weekend riguarda il suo ultimo progetto: un’imprecisata riproduzione in scala 1:2 iniziata negli anni 80 e che ancora oggi non è stata terminata. Ma vedrai come volerà. Inoltre consigli, spiegazioni, richiami, minacce di espulsione e tutto quanto possa instillare in te il dubbio che ciò che stai facendo è completamente sbagliato, che ti da la carica per andartene e non tornare mai più. Devi passarci anche tu caro mio, tu per lui sarai sempre un principiante.

Alla domenica mattina potrebbe intavolare una conferenza su come si costruisce un modello e portarla avanti per ore senza rendersene conto. L’unica cosa che lo può fermare è il brontolio allo stomaco che lo rimanda immediatamente al pensiero della moglie che gli ha fatto i tortellini. E se tarda a tavola sono cazzi suoi.

Il pensionato aeromodellista non accetta che tu prenda l’iniziativa con lui, stai ben attento.

Il momento della carburazione è uno di questi. Prova ad avvicinarti e dire che secondo te il motore si spegne perchè il minimo è troppo magro. La cosa migliore che può succedere è che il pensionato, senza nemmeno girarsi, ti mostri le sue mani; le falangi mancanti parlano per lui: “Pensi di poter dire a me come va carburato un motore? Ho toccato carburatori che voi umani nemmeno trovereste. Torna a giocare con lo IU CHEN DU coso“.

Stai ATTENTISSIMO ai termini che usi. Sappi che ARF non è aeromodellismo, è giocoleria. Che Freestyle è il volo di tutto tranne che di un aereo. Che 3D sono i film dei dinosauri al cinema.

Dammi retta, il pensionato aeromodellista è meglio che lo lasci stare. Avvicinati a lui, ascoltalo, imitalo e RISPETTALO. Ma non sfidarlo. Per quanto tu possa sentirti bravo, ricordati delle sue mani il giorno che provasti a dirgli cosa fare; se il carburatore del tuo motore è in posizione comoda, è grazie a quelle stesse mani!…fine

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Giosuè Garofalo

Giosuè Garofalo

Amo il volo e l' Aeromodellismo ma ancora di più lo SHOW che questa grande passione porta con se!

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6 Risposte

  1. Gianluca ha detto:

    “Le falangi mancanti parlano per lui” Sono MORTO! Sembra la storia di un pensionato del mio campo qui in Friuli! hahaha Bello!

  2. Marco ha detto:

    Ahah tutto azzeccato alla grande!! Bravo Giosuè!!
    Se ti va vieni a trovarci ad Adro ☺️

  3. Dario ha detto:

    Grande! Tutto verissimo e fedele alla realtà!!! Tanti divertitissimi complimenti! Grazie. Dario

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