Aeromodellista Tipo: Il Dronista

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Si, obiettivamente sono una persona abbastanza instabile ma se così non fosse non sarei un aeromodellista no?

Senza generalizzare, in questa puntata voglio parlarti di quei personaggi che si avvicinano per la prima volta al mondo del volo Rc passando per un multicottero. Aiuto.

Aeromodellista Tipo: Il Dronista.

Era un mondo incantato il nostro. Da tempo immemore la vita nei campi di volo in tutto il mondo filava liscia; i weekend erano la finestra aperta delle nostre vite dopo settimane di lavoro e pensieri. Da li la vista era stupenda e sembrava che niente e nessuno potesse mai togliercela.

Finchè Giacomo alla Stacca non decise di far decollare uno dei primi parrot usciti sul mercato. Un giretto sulla vigna, qualche foto e un po’ di privacy violata della contadina che spennava i polli nella casa dietro il campo.

Che stupore quel giorno. Quel velivo inguardabile con 4 eliche era un insulto al mio senso del gusto. Ma quanto cacchio era stabile.

Guardavo estasiato quanto Giacomo si divertisse a passare e ripassare sulla pista e pensavo: “Ma come fa? Non è mai nemmeno riuscito a decollare con il Calmato e adesso vola così?“. Dio benedica gli ingegneri elettronici.

Non mi rendevo conto che stessi per perdere un amico.

Si perchè la metamorfosi era in atto, la trasmutazione si stava per compiere.

Giacomo era diventato un Dronista. Lo avevo perso per sempre.

Il Dronista non è fisicamente definibile, il virus che ne pervade i gangli cerebrali ne modifica soltanto la percezione della realtà. Amico stai attento; potresti scoprire che il migliore dei tuoi compagni aeromodellisti sia gravemente affetto da questa patologia.

Ci sono dronisti che quando dormono alla notte si mettono a gambe e braccia aperte. Si sentono dei quadricotteri.

La loro libidine raggiunge il punto più alto quando finalmente, dopo aver fatto volare il drone…… OPS scusa…. dopo che il drone ha volato da solo…. possono infilare la schedina di memoria nel pc; non appena compaiono le immagini riprese dall’alto il dronista inizia ad emettere dei vagiti di godimento.

Se poi le immagini sono nitide e senza tremolii l’orgasmo è dietro l’angolo. Nemmeno con “Moana e Cicciolina ai mondiali” riescono a godere tanto.

Quando il dronista inizia ad evolversi, il phantom con cui ha iniziato per lui diventa un giocattolo. Mi ricordo quando dopo qualche anno feci vedere orgoglioso il mio Insipire usato a Giacomo. Mi guardò e sorrise. Non capivo.

Con passo lento ma sicuro si diresse verso la sua Renaul Espace; aprì il portellone e sollevò la bestia.

Un ragno spaventoso che aveva fili che uscivano da tute le parti. Quel multicottero sembrava un culturista il giorno della gara; cattivo, incazzato e con le vene che gli esplodono fuori dal corpo.

Non aveva le eliche e nella mia ignoranza ho pensato che al posto dei motori elettrici ci fossero 8 mini-turbine.

Quando gli chiesi spiegazioni fui perculato come fossi un clown: “Pensi che tenga le eliche montate?? Eccole le eliche!“.

Le tirò fuori da un sarcofago manco fossero il tesoro di Tutankhamon: “costano 230 euro l’una. Capisci perchè non le tengo montate??“. Minchia.

Sotto il drone, una fotocamera nucleare a controllo numerico, che la NASA ancora deve scoprirla.

Allora gli chiesi: “Giacomo ci lavori allora!“. Rispose seccato: “No mi ci diverto qui e basta.” Ma come cacchio!!! È come se avessi comprato l’apparecchiatura da dentista e la usassi  sulle bambole!

Il Dronista comunque è una categoria di persone mediamente propositive; la maggior parte di essi vorrebbe poterne fare un lavoro ma grazie ad Enac ancora oggi non ci riescono. Certo, sarebbe troppo facile; la tetta è troppo piena per lasciarla in mano ad altri, vero signor Ente nazionale?

Comunque non so a voi ma a me fa un po’ arrabbiare sapere di omaccioni di 50 anni che godono perchè hanno fatto il video dall’alto nella piazza del proprio paese e che scappano per non farsi beccare. Salvo poi pubblicare il tutto su youtube con nome e cognome. Un po’ come il bimbo che con la bocca sporca di cioccolata dice alla mamma che a mangiare la torta è stato il cane!

Dronisti cari, siamo tutti d’accordo sul doversi divertire; ma questo proposito non deve mai andare a scapito della sicurezza.

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adminaero

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A Cura di Giosuè Garofalo. Amo il volo e l' Aeromodellismo ma ancora di più lo SHOW che questa grande passione porta con se!

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